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A Un Grafico Di Distanza
Ancora in corsa!
Buongiorno.
“A Un Grafico Di Distanza” è la serie che propongo ogni lunedì con l’obiettivo di darti una panoramica di ciò che è accaduto sui grafici ed aiutarti a capire come ragionare per formare il tuo bias rispetto ai movimenti futuri, sia a lungo che a breve termine.
Bitcoin:
Ottimo recupero dai 56 a 64 mila dollari, non si stava mettendo bene per Bitcoin e abbiamo appena scampato la fine ufficiale di questo bull trend nel settimanale, partito ormai più di un anno fa.
Prima di continuare mi preme ribadire dettagliatamente perchè se Bitcoin avesse chiuso questa settimanale sotto i 59.6k sarebbe sarebbe stata la fine.
Tanti mi hanno criticato sotto questo post di qualche giorno fa, queste persone non capiscono la definizione di trend e soprattutto non sono in grado di individuarlo sul grafico, ci tengo pertanto che sia chiaro almeno a te che leggi questa newsletter.
In realtà è piuttosto semplice:
Un bull trend inzia quando l’ultimo lower high (LH) viene superato e si forma il primo higher high (HH) dopo il bear trend
Viceversa, un bear trend inzia quando l’ultimo higher low (HL) viene perso e si forma il primo lower low (LL)
Nel caso specifico di Bitcoin, nel settimanale era piuttosto chiaro individuare la struttura del prezzo e capire che eravamo a rischio di rottura del trend bullish.

Se stai pensando:
“Come mai se nel grafico ci sono due lower low dice che il bull trend non è stato rotto?”
Il motivo è che l’esperienza mi ha insegnato che le candele devono effettivamente chiudersi sotto o sopra il primo LL o HH per poter dire che con la più alta probabilità il trend si è invertito.
Come vedi questo su Bitcoin non è successo, a dimostrarlo sono anche le numerose ombre che si sono formate sotto i 60k, questo ci indica che la domanda a questi livelli è ancora piuttosto importante e che se l’offerta inizierà ad assopirsi il prezzo continuerà a salire; diverso sarebbe stato se invece -ad esempio- quest ultima candela settimanale avesse chiuso sotto i 60k formando quindi un corpo piuttosto esteso, questo era un segno di palese controllo da parte dei venditori e quindi di una più probabile continuazione a ribasso.
Questi concetti non sono poi così difficili, il problema viene come a solito dalla nostra mente, perchè quando si hanno molti soldi in ballo prendere decisioni diventa magicamente complessissimo, e solo basandoci su un sistema di cui ci fidiamo (perchè comprovatamente funzionale) possiamo risolvere il problema.
In ogni caso quello che vorrei ti fosse chiaro è che ignorare la struttura del prezzo e continuare ad holdare non è una strategia ma solo una naturale risposta emozionale dettata dalla speranza che il prezzo riprenda il suo corso e dalla paura di perdere i propri soldi.
Chi in quel tweet ha commentato “siamo bullish fino ai 38k” o anche 50k ecc ricade esattamente in questa descrizione e ti assicuro che anche prendendo per buoni i loro livelli non avrebbero comunque avuto il coraggio di vendere qualora il prezzo si fosse recato li.
Spero che tu abbia apprezzato questa breve spiegazione sui trend, se vuoi approfondire puoi rifarti ai video ed alle spiegazioni dettagliate che ho compreso su CryptoMaster.
Quanto alla situazione attuale di Bitcoin manca ancora una conferma per poter chiamare un ritorno ad ATH ed oltre, che comunque rimane la possibilità più probabile visto il recupero che è avvenuto, ma BTC è ancora in un bear trend nel giornaliero, quado tornerà sopra i 67k (che è anche il mid range di cui ti ho parlato negli scorsi riepiloghi) allora avremo la conferma di cui ti parlo.
In ogni caso Bitcoin è tornato dentro al range, quello che mi aspetto per poter puntare al range high (74K) è innanzitutto un retest della domanda intorno ai 61.8k e la conferma ultima sopra i 67 (che potrebbe avvenire anche direttamente senza retest del range low, ma non è l’ideale):

Questa sarebbe la conformazione ottimale in queste condizioni di mercato (se vuoi capire perchè leggi le mie due guide sui range), inoltre non nego che mi darebbe molta fiducia sulla possibilità che quello attuale sia un PO3 enorme, il cui target tra l’altro coincide quasi con i 90k, che come sai sono il mio prezzo target fino a quando BTC rimane bullish nel settimanale:

L’invalidazione di questa analisi sarebbe un ritorno sotto i 60k e una chiusura settimanale sotto l’ultimo LL a 56.6k come conferma definitiva (ma mai scontata, questo sia sempre chiaro, si parla di probabilità non di certezze che purtroppo nessuno oltre agli insider può avere) del termine di questo bull market.
Infine non posso non aggiornarti riguardo al mio short, di cui non posso che essere soddisfatto, come avevo detto lunedì sono stato in grado di chiuderne metà al range low, ne parlo anche perchè vorrei che ti fosse chiaro il mio ragionamento, che come vedi si è rivelato più che corretto e mi ha permesso di gestire bene un’operazione piuttosto rischiosa, ti riporto qui un screen dello scorso riepilogo per farti capire a cosa mi sto riferendo esattamente:

Altcoin:
Potremmo essere vicini alla tanto agognata alt-season, la mensile di aprile sulla BTC.D ha chiuso sotto il mio livello di resistenza più importante al 55% con un ombra piuttosto estesa, tuttavia il trend HTF rimane bullish e pertanto mi tocca seguirlo, per poter considerare molto probabile una rottura (quindi l’inizio di un effettiva alt-season) vorrei prima vedere almeno perso il livello al 53.83%.

Certo, se Bitcoin dovesse davvero portarsi a 90k non vedremo manco l’ombra di un alt-season che potrebbe capitare solo dopo o non capitare affatto.
Non è infatti garantita e, considerando che questo bull market è spinto dalla narrativa ETF, non sarebbe poi così strano visto che definirei quella attuale come la “Bitcoin season”.
Non posso tuttavia saperlo, pertanto la cosa migliore come sempre è affidarsi all’azione del prezzo, se la BTC.D romperà il trend bullish HTF a breve allora avremo un elevata possibilità di giovarci di un alt-season, fino a quel momento Bitcoin rimane il protagonista ed è a mio avviso rischioso rimanere pesantemente esposti in altcoin.
Altcoin che comunque hanno resistito molto bene al crollo di BTC della settimana scorsa riuscendo a rimanere ancora sopra il supporto a 1T, supporto che però è stato perso con la chiusura di aprile al di sotto, segno non propriamente bullish che mi rassicura sulla mia esposizione minimale in alt in questa fase di mercato.
Per reinvestire c’è sempre tempo ricordarlo ma soprattutto con le altcoin la gestione del rischio deve essere maniacale, basta un attimo e gain ottenuti in mesi di price action possono essere distrutti.
Situazione Generale:
Tanti hanno detto che il rialzo di Bitcoin fosse dovuto alla news di venerdì su dati disoccupazione usa, ovviamente non è certo risalito per quello (le news sono una giustificazione della PA, quasi mai il contrario) in ogni caso ne parlo perchè mi ha dato modo di fare un ragionamento interessante.
La notizia che l’occupazione in USA fosse molto al disotto del valore atteso ha infatti dimostrato che quasi tutti sono convinti che la FED debba per forza tagliare i tassi e tornare in QE.
Anche se fosse vero questa nel breve non sarebbe una buona notizia, ne ho già parlato tante volte nell’ultimo anno, il ritorno in QE ha sempre portato prima un calo molto importante e poi l’ovvia risalita data dall’influsso di nuovi capitali.
Il fatto che quasi nessuno lo stia considerando e sia tornato immediatamente bullish è ottimo e rappresenta una conferma che il mio ragionamento sia corretto, perchè se effettivamente tornassimo in QE ed il mercato crollasse di nuovo tutti sarebbero in perdita irrealizzata ed in panico tranne coloro che, anche grazie all’azione del prezzo, riuscirebbero ad uscire in tempo e comprare più in basso.
Tuttavia io resto ancora convinto che la FED non possa tornare in QE e che la strada della moderazione sia quella che preverrà ancora a lungo, infatti i dati sulla bassa crescita di occupazione (veri o falsi che siano) sono un ottimo aiuto per impedire che il prezzo del petrolio aumenti (più posti di lavoro ci sono maggiore è la domanda di petrolio) e quindi tenere in bilico la situazione critica dello YEN senza mettere in pericolo i mercati prima delle elezioni governative a novembre 2024.
Non è un caso dunque che il DXY in questi giorni sia calato molto, tecnicamente ha confermato un ritorno nel range e questo è un ottimo segnale per una probabile continuazione a ribasso (ergo ulteriori rialzi su tutti i mercati) come avevo anticipato lo scorso riepilogo.
Mi aspetto almeno un ritorno al mid range, intorno ai 103.5, poi sarà interessante vedere se perderà anche quel livello, sarebbe davvero ottimo per le crypto:

Grazie per aver letto fino a qui e per supportare il mio lavoro, se hai richieste di analisi particolari o di approfondimenti riguardo qualunque argomento fammelo pure sapere.
In ottica di miglioramento costante di questi contenuti ti chiedo infine di dare una breve risposta a questo sondaggio, basta cliccare su una della due possibilità e scrivere il tuo commento:
Cosa pensi dell'analisi di oggi? |
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