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Attenzione: Siamo nel Punto Critico del Ciclo
A Un Grafico Di Distanza
Buongiorno.
“A Un Grafico Di Distanza” è la serie che propongo ogni lunedì con l’obiettivo di darti una panoramica di ciò che è accaduto sui grafici ed aiutarti a capire come ragionare per formare il tuo bias rispetto ai movimenti futuri, sia a lungo che a breve termine.
NB: Questa NON è una “sala segnali” né una fonte di consigli finanziari. Tutto ciò che leggi rappresenta esclusivamente il mio punto di vista operativo, basato su anni di esperienza personale. L’obiettivo è offrirti uno spunto concreto per migliorare la tua capacità di analisi e prendere decisioni autonome, non di ragionare al posto tuo o dirti cosa fare. Il fine di questa rubrica è educativo, non prescrittivo.
Bitcoin:
La mancata chiusura del GAP a 88k prima della salita verso i 97k partita mercoledì scorso non era certo rassicurante, nei giorni successivi manco a farlo a posta ritorna in auge lo spauracchio legato alle tariffe con il prezzo che si riporta sotto la resistenza chiave dei 93.4k
So che non è certo un bello spettacolo, che è snervante e che molto probabilmente non ne puoi più…
È esattamente così che è previsto si senta la maggioranza dei partecipanti durante una fase di complacency.
Stai lì col dubbio, disperazione quasi, a chiederti cosa sia meglio fare e a sperare che il mercato recuperi da un giorno all’altro.
Quando finalmente succede sei indotto a rischiare il tutto e per tutto, e poi arriva la vera batosta.
Ora, non è certo scontato che quella attuale sia una complacency, ma di segnali che lo rendono probabile ce ne sono in abbondanza e te ne ho parlato ampiamente nelle scorse analisi.
Quello che ti voglio ricordare oggi, dopo l’ennesima delusione e falsa mossa del prezzo, è che non ti puoi permettere né di mollare né di farti trascinare in un loop emozionale di delusione e speranza.
Adesso come non mai dal 2022 ad oggi è il momento di restare lucidi, freddi e disincantati.
Io riesco a farlo con del sano ragionamento e soprattutto con dei chiari riferimenti.
Come sai quelli più importanti ora sono i 93.4k e i 96.1k, Bitcoin ha nettamente fallito ancora una volta nel bucare questa zona di resistenza chiave -l’ultima presente fino ai 109.5k- ciò nonostante è vero che non è ancora detta l’ultima parola.
Infatti la settimanale stanotte ha chiuso comunque sopra il più importante livello dei 93.4k, lasciandosi dietro però un’ombra piuttosto importante e non certo bullish, e fallendo anche nel confermare un netto change of character, che avremmo potuto avere con una chiusura sopra i 94.6k:

Tuttavia Bitcoin è ancora all’attacco di questa zona ultima di resistenza.
Almeno fino a quando non perde la domanda locale a 89.3k dalle 4H in su:

Come vedi il movimento piuttosto noioso partito a novembre non è stato sì particolarmente bullish, ma è comunque un movimento a rialzo.
È vero, ho già fatto notare che questa conformazione in realtà è bearish (tipica bear flag) e ben diversa dalla canonica correzione, ma ora come ora la struttura non è stata ancora rotta a ribasso e Bitcoin nei low time frame sta chiaramente tentando di recuperare i 93.4k
Anche se questo fosse un piccolo dead cat bounce, ti faccio notare che nel 2021 (che finora stiamo mimando alla perfezione) ha impiegato tutto il Q1 per formarsi, creando l’ultimo swing high a fine marzo.
Pertanto è verosimile che questa noiosa tiritera vada avanti almeno altri due mesi, se Bitcoin continuerà a seguire le tempistiche dei cicli precedenti e se non fornirà alcun segnale di rottura dell’attuale bear trend settimanale.
Preparati però anche al caso un più fastidioso in cui il bear market continui ad espandersi già dalle prossime settimane e il dead cat bounce sia concluso.
Io lo ritengo improbabile per ora ma persi gli 89.2k sarebbe obbligatorio valutare seriamente questa possibilità.
Dando uno sguardo alla dominance di USDT, per il momento regge bene sopra la trend line di lungo periodo (in verde) e, se dovesse recuperare l’offerta del range macro tornando sopra il 6.059% (e quindi seguendo alla perfezione lo scenario in viola che ho delineato a fine novembre) avremmo un ulteriore segnale a favore di un’immediata continuazione a ribasso:

Per ora però, anche qui, la resistenza al 6.059% non è ancora stata rotta, così come Bitcoin sta ancora lottando per provare a rompere a rialzo, quindi restare aperti ad ogni possibilità e tendenzialmente bullish nei low time frame, almeno per il breve periodo e fino a segnali contrari (che ho elencato anche oggi).
Sul BTC1! (nomenclatura del grafico dei CME future) fino a ieri era anche in atto un ottimo cup & handle, con target a 105.4k:

Ovviamente con il calo di stanotte è stato compromesso, ma l’attuale conformazione nei 30m è un lapalissiano “Bart” e rimane dunque ancora possibile che Bitcoin riesca a recuperare i 94.9k e tornare a spingere:

Se invece dovesse solo toccare i 94.9k circa e venire rifiutato tornando sotto i 93 beh, allora sarebbe altamente probabile la chiusura del GAP presente a 88.1k
Anche facendo un paragone con l’oro la situazione non è ancora compromessa, ma aperta almeno ad un ultima spinta a rialzo.
Infatti come puoi vedere, nonostante i recenti nuovi ATH dell’oro Bitcoin sta reggendo bene e per ora la resistenza a 0.05077 sta ancora fungendo da tale, ergo la possibilità più probabile è il rifiuto e un ritorno sotto i 0.047, come ti avevo detto già settimane fa facendo il paragone con il 2021, che come vedi anche qui stiamo mimando quasi al millimetro:

Infine abbiamo anche la TOTAL, ti avevo già mostrato questo grafico, e come puoi vedere non solo la zona più probabile per l’ultimo rifiuto prima dell’espansione a ribasso non è stata ancora raggiunta, ma non abbiamo nemmeno perso la trend line a rialzo che ha caratterizzato l’intera bull-run, ergo -anche secondo questa valutazione- siamo ancora in lotta almeno per un ultimo rialzo:

L’importante è restare lucidi, avere riferimenti chiari per sapere esattamente in che stato è davvero Bitcoin, e soprattutto non dare nessuno scenario per scontato!
Ora come ora il trend settimanale rimane bearish, ergo siamo in bear market e questo è molto probabilmente un dead cat bounce, che non possiamo sapere per certo quanto si estenderà prima di una nuova espansione a ribasso.
Ma non è scritto sulla pietra, come non lo è nemmeno la possibilità che molti sembrano aver sposato come certa, ovvero che il ciclo dei 4 anni sia “morto” e Bitcoin torni ad ATH nel 2026…
Noi tutti ce lo auguriamo ovviamente, ma scommetterci sopra contro le probabilità e prima di nette conferme è solo una scommessa, per giunta una delle peggiori da fare sui mercati visto che sfida il trend attuale.
Altcoin:
E che ti devo dire?
Ennesima batosta anche qui per chiunque si stesse già facendo (ri)prendere dall’entusiasmo.
Sia la TOTAL2, che la 3 e la OTHERS hanno subito un ulteriore rifiuto dalla resistenza chiave, come ho già ampiamente detto le scorse settimane, fino a quando non le recuperano non c’è alcuna possibilità di vedere buone prestazioni delle alt nel prossimo futuro.
Per chi fosse nuovo o non ricordasse, la resistenza chiave nelle TOTAL2 è quella a 1.32T:

Per la TOTAL3 quella a 933B, e ora anche quella degli 873B visto che ieri notte è stata persa anche questa…

E infine per la OTHERS i 233B:

Fino a quando non ci sarà almeno una chiusura settimanale (o superiore) bullish oltre le suddette resistenza, ulteriori ribassi restano ancora la possibilità più probabile, così come resta intelligente e proficuo in termini di conservazione del capitale stare totalmente lontani dalle altcoin!
Stesso discorso è valido ovviamente anche per la Bitcoin dominance, che non a caso sta perfettamente reggendo la zona di supporto intorno al 59% e sembra anche ben predisposta per tentare un attacco a rialzo:

Per quanto riguarda le eccezioni che ho fatto in queste settimane, ovvero i long su Solana e Monero, sono andati bene solo perché le ho trattate per quello che erano davvero:
Opportunità altamente rischiose contro il trend principale.
Se vuoi fare operazioni sulle altcoin in questo momento quello sopra deve essere il tuo mantra, e le parole d’ordine devono essere disillusione e gestione maniacale del rischio.
In teoria dovrebbero esserlo sempre, ma soprattutto nelle condizioni di mercato attuali non ti puoi permettere alcun errore o eccezione di sorta, se non sei in gradi di farlo impara e nel frattempo astieniti, ma non ignorare quanto ti sto dicendo.
Su SOL ad esempio, se lunedì scorso non avessi preso profitto parziale entrando in modalità protezione, e se mi fossi lasciato trasportare dall’avidità e non avessi preso altri profitti alla prima resistenza importante dei $146.58, sarei rimasto con un pugno di mosche chiudendo con zero profitto un ottimo long partito oltre due settimane fa:

Stesso discorso per Monero, che benché fosse di gran lunga la coin messa meglio e più in forze nell’ultimo periodo, non potevo certo lasciarmi trasportare dall’entusiamo e dimenticare quanto fosse rischioso il mio ultimo long aperto poco prima dell’ATH a $494, per questo motivo sono uscito da gran parte della mia posizione a circa $697, dopo aver visto sfiorare il mio primo target a $814:

Una precisazione utile:
Anche qui sulla mia decisione ha influito più che altro l’azione del prezzo.
Come ti ho detto la scorsa settimana, prima di usare più margine su Monero, contro BTC in particolare avrei voluto vedere un retest dei 0.005396, prima di un’espansione verso i 0.008, ma il retest è mancato e Monero è esploso prima sfiorando la mia zona di take profit, pertanto questo era un netto segnale che mi dovessi accontentare e prendere gran parte dei profitti dalla mia posizione marginale aperta lo scorso lunedì, visto che il mio target principale era stato sfiorato, quindi sostanzialmente raggiunto e l’opportunità già concretizzatasi:

Stesso discorso anche contro USD, dove il mio primo target a $814 è stato sfiorato, e dove per giunta è anche chiaramente visibile come al momento Monero possa rischiare di trovarsi in zona di TOP (e non a caso stanotte ha chiuso una settimanale con una pessima conformazione ribassista):

Poco da fare dunque, per ora anche le coin che stavano resistendo bene e mostrando dei segni di forza, o li hanno persi come le altre (vedi SOL, a meno che non torni sopra i $146), o hanno incontrato un punto di stallo dopo un’importante espansione (solo Monero in questo caso, niente più long per me a meno che non rompa i 0.00888 contro BTC, resto solo dentro con l’ultima parte del mio long, al massimo reintroducendo i profitti qualora dovesse superare gli $814, per puntare a $1033).
Stavo seguendo anche Ethereum contro BTC negli ultimi giorni perché stava tentando un attacco alla resistenza ultima dei 0.03552, ma per il momento ha fallito; in ogni caso resta nel mio radar perché la situazione non è ancora compromessa e una spunta a rialzo resta probabile fino a quando i 0.03244 non vengono persi, solo è necessario che i 0.03552 vengano finalmente rotti, target eventuale, come già sai, i 0.05374:

Situazione Generale:
Continua il braccio di ferro contro la FED e Powell nello specifico, a cui, lo scorso lunedì, il dipartimento di giustizia ha notificato una richiesta di documenti per una indagine penale riguardo a presunte false dichiarazioni al congresso sui costi di ristrutturazione della sede della Fed:
Per la prima volta dalla sua esistenza la FED è enormemente influenzata dal governo.
Che nessuno faccia l’errore di credere che ogni misura presa dalla FED (e tutte le altre banche centrali del mondo) in questi anni sia casuale o totalmente criminale!
Certamente non lavorano in favore dei comuni mortali, ma non remano nemmeno contro, soprattutto non in periodi in cui la tensione sociale potrebbe alzarsi al punto da mettere a rischio l’ordine costituito!
È sempre e solo una questione di controllo, la maggioranza non può prosperare ma nemmeno vivere in condizioni più che critiche, è questo che fanno da anni e specialmente dal 2022 ad oggi, cercare di mantenere intatto il sistema monetario senza mettere a rischio l’ordine costituito.
Non è la prima volta che ne parlo.
Trump al momento sembra non capirlo ed essere acciecato unicamente dal tentativo di trionfare come il salvatore di turno, applicando la solita “soluzione” della stampa illimitata di moneta, sai che grande trovata…
Il punto è che questa soluzione non funziona più, o per lo meno questo è quanto suggerisce il buon senso e la maggior parte dei dati oggettivi.
La FED sta mentendo o sbagliando e Trump ha ragione?
Credo che lo scopriremo molto presto, sempre che Trump non faccia un dietro front o sia costretto da altre circostanza ad indietreggiare sulla sua presa di posizione, scenario che io ritengo molto probabile dal momento che dubito fortemente le scelte di qualunque politico possano essere cieche e soggettive, lo sono in apparenza per una questione di consenso, mai nella sostanza effettiva.
Non è un caso che, proprio durante questa lotta, l’estrema incertezza e anche paura per il futuro della FED e soprattutto del sistema economico mondiale, oro e successivamente argento abbiano registrato i rialzi spettacolari che abbiamo visto.
In questi giorni la loro corsa a rialzo è continuata:
L’argento per ora si è fermato esattamente all’ultimo target che avevo indicato due settimane fa mentre in tanti davano per scontato un top:

E l’oro, pur avendo raggiunto e superato solo il primo target, finché resta sopra i $4526 rimane ben predisposto per arrivare anche al secondo nei prossimi giorni:

Il gold to silver ratio, di conseguenza, si ulteriormente avvicinato alla mia zona di supporto, siamo dunque molto vicini a scoprire la verità, se i 45 fungeranno davvero da supporto per la formazione del bottom assoluto allora molto presto potremmo vedere non solo il vero top sui metalli (in primis sull’ argento) ma anche una possibile importante correzione sui tradizionali, che per forza di cose trascinerebbero con loro anche le crypto.

A questo si aggiunge poi la situazione delicata in Giappone di cui ho discusso spesso nell’ ultime analisi, come sai infatti molto presto (il 22 e 23 gennaio) la BOJ si riunirà e prenderà una decisione sui tassi.
A giudicare dal comportamento dello YEN nell’ultima settimana io non credo che tale decisione possa essere positiva, ma non posso saperlo con certezza.
Lo YEN contro il dollaro è stato infatti bloccato dalla zona di resistenza macro che ti avevo indicato, stampando una netta candela di inversione settimanale chiusa sotto la resistenza più importante dei 158.3, ergo si trova al momento perfettamente predisposta per tornare sotto i 157 e tentare dunque di espandersi a ribasso:

Questo, come sai, non sarebbe affatto positivo, ne ho già spiegato dettagliatamente i motivi nelle scorse analisi.
Molto dipenderà da cosa deciderà di fare la BOJ, e non è detta l’ultima parola, in primis perché una predisposizione bearish (o bullish) non è una condanna certa, e in secondo luogo perché potrebbe non essere questo il fattore scatenante di eventuali ribassi sui risky asset e tutti i mercati in generale.
Sì perché il dollaro in queste settimane ha continuano a confermare la mia analisi di novembre ed è ora ben predisposto per una conferma finale di formazione del bottom, che avverrebbe con una chiusura settimanale sopra i 100,395:

Nota bene: anche se avvenisse una conferma e il DXY tornasse a spingere a rialzo non si tradurrebbe necessariamente in un immediato crollo dei mercati, basta osservare la stessa identica configurazione avvenuta nel 2021, in cui il top su Bitcoin è avvenuto 6 settimane dopo la conferma, e ben 14 settimane dopo la conferma nell’S&P 500:

Insomma, comunque la si voglia vedere c’è a mio avviso un’elevata probabilità che i mercati subiscano quantomeno un rallentamento importante nei prossimi mesi, non posso prevedere esattamente le cause me ci sono molti indicatori che stanno puntando in quella direzione.
Questo però non è ancora confermato, ergo è bene stare vigili e avere sotto perfetto controllo il rischio -anzi direi che in questo momento è cruciale- ma è anche distruttivo farsi dominare dalla paura di questa possibilità e non cogliere le opportunità che il mercato sta ancora offrendo.
Te ne ho segnalato varie nei tradizionali soprattutto in quest’ultimo mese.
XOM in questi giorni ha confermato il momento bullish spingendosi oltre i $125, come sai il primo target sono i 135 dollari -ormai molto vicini- ed il secondo e principale i $147, ho solo aggiunto i $175 rispetto alle precedenti analisi perché stiamo parlando di una rottura bullish sul mensile dopo 3 anni di consolidazione, quindi vorrei poter restare con i piedi per terra (e puntare principalmente ai 147) ma nono eccessivamente conservativo, per questo motivo sono andato alla ricerca (con fib visto che siamo in price discovery) di un livello di interesse non troppo lontano ma non troppo vicino, appunto i 174,94 dollari:

Abbiamo poi BEAM, che proprio lo scorso lunedì pomeriggio ha finalmente deciso muoversi, e si è espansa a rialzo del 35% da quando te ne ho parlato per la prima volta due settimane fa:

La motivazione ufficiale -a posteriori- è stato l’annuncio di un funding importante, ma come ti ho dimostrato, che dei rialzi fossero probabili lo stava indicando il prezzo molto prima.
Non è un caso infatti che successivamente alla notizia il prezzo di BEAM sia calato del 15%…ad ulteriore dimostrazione che l’unico vantaggio risiede in una corretta lettura del prezzo e gestione del margine, non certo nelle notizie!
Ad ogni modo per quanto mi riguarda sono stato costretto a proteggermi e prendere una piccola parte di profitti prima di quanto avessi voluto, contavo di farlo a $39.11 ma questo livello è stato solo sfiorato con il movimento dell’ultima settimana e BEAM e poi tornata sotto il mio supporto chiave a $31.93, cosa che mi ha spinto ad entrare preventivamente in modalità protezione.
Come vedi anche se questa è una posizione di lungo periodo non mi sogno minimamente di comprare a restare ad occhi chiusi e braccia conserte nel frattempo, investire è un lavoro, che piaccia o meno, chi lo affronta passivamente si affida alla dea bendata, in ogni caso perde, o soldi o opportunità di fare molto meglio e dormire sereno.
Spero che questa analisi ti siano utili per capirlo e soprattutto per imparare ad approcciare seriamente il mercato portando a casa dei successi, come sai, se vuoi approfondire nel dettaglio il mio approccio in ogni sua sfaccettatura puoi farlo su Crypto Master, non so per quanto ancora lo lascerò a disposizione, sto pensando di rinnovare ed unificare tutti i miei contenuti a pagamento in un’unica offerta ad un prezzo molto meno accessibile di quello che ho concesso sempre in questi anni, forse sbagliando, visto che si tratta di informazioni di un certo valore.
Passiamo poi a RKT, che pur avendo riscontrato qualche difficoltà non appena raggiunta la resistenza finale a $24.05, è ancora ben predisposta per chiudere una mensile bullish almeno sopra il mio riferimento chiave a $20.22, a meno che nei prossimi giorni non perda appunto quest’ ultimo livello, che diventa dunque una netta invalidazione:

Infine abbiamo le IPO, prima tra tutte FIGR che ti avevo menzionato due settimane fa tra quelle che avevo sotto stretta osservazione, e che da allora ha quasi raggiunto il mio target finale (il solito, che per le crypto chiamo New Listed Target) stampando un +84% in due settimane, purtroppo senza fornire l’opportunità di entrare, ma te ne parlo per dimostrarti ulteriormente che le opportunità sono ovunque e che le IPO affrontate con il mio metodo possono offrire importanti ritorni molto velocemente.

Al momento sto monitorando attentamente: RGG, AMBQ, QUBE
Della prima te ne ho già parlato la scorsa settimana, lo stesso giorno ha spinto a rialzo del 15% ma ha successivamente fallito a chiudere la settimanale sopra l’ultima resistenza a $34, segnale che come sai stavo attendendo ma che per ora è mancato.
Ergo rimango ancora in osservazione, volendo potrei entrare con un margine iniziale all’eventuale retest del livello chiave a 31.18 GPX, ma questa è una IPO del London Stock Exchange e le mie osservazioni positive hanno riguardato il NASDAQ, quindi preferisco stare a guardare per ora ed attendere un’eventuale rottura dell’ultima resistenza, non ho bisogno di rischiare.

Le altre due sono ancora lontane dal rompere la resistenza cruciale prima di un’eventuale espansone, ma le sto monitorando perché sono le più vicine a farlo nella mia lista, potrebbe avvenire già in questa o nelle prossime settimane.
Nota bene, per quanto promettenti possano sembrare le IPO ti ricordo che stiamo parlando di operazioni ad alto rischio, e che oltre a gestire di conseguenza il margine (che è meglio sia basso indipendentemente dall’importanza della IPO), al target finale conviene sempre vendere, il mio livello è estremamente preciso e spesso e volentieri rappresenta il top esatto o quasi.
Di esempi potrei farne (e ne ho già fatto con le crypto) tantissimi, l’ultimo avvenuto proprio in questi giorni è quello di THH, che purtroppo ha fornito l’opportunità migliore di entrare quando ancora non mi stavo interessando assiduamente alle IPO sui tradizionali, ma che rappresenta un ottimo esempio di quanto possano essere sia delle ottime opportunità che degli enormi rischi.
14R, 375% in soli 21 giorni…poi il crollo totale:

Ed a proposito di esempi, in questo caso negativi, MH è uscita dal mio radar in quanto ha fallito a tornare bullish è ha riperso il supporto fondamentale (ex ultima resistenza per le NL) a $15.57, per una coincidenza di fortuna e soprattutto abilità non sono entrato (ho spiegato perché nella scorsa analisi) ma questo sarebbe potuto essere tranquillamente un esempio di perdita netta (sebbene non abbia ancora confermato l’invalidazione), e te ne parlo per ricordarti la realtà di questo gioco e che va sempre affrontato gestendo attivamente il rischio e sapendo esattamente quello che si sta facendo, specialmente in questi casi!

Spero che ti stiano risultando utili ed interessanti anche queste ultime analisi più approfondite per i tradizionali e le opportunità che, al contrario delle crypto, stanno offrendo al momento e possono offrire sempre in generale.
Grazie per aver letto fino a qui e per supportare il mio lavoro.
Per darmi un giudizio ed aiutarmi a rendere questo servizio ancora più utile clicca su una delle tre possibilità qui sotto e se vuoi lascia il tuo commento spiegandomi cosa ti è piaciuto e/o cosa secondo te potrei migliorare, ti ringrazio:
Come valuti l'analisi di oggi? |
Per oggi è tutto, a presto
CB
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